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14/01/2026

Nuove priorità sui campi da gioco e standard chiari per la licenza dei club

Adeguamenti dell’ordine di priorità

L’Associazione Svizzera di Football (ASF) rivede l’ordine di priorità del regolamento delle competizioni, migliorando così l’accesso ai campi da gioco per donne e ragazze. La Women’s Super League (WSL) viene ora inserita nella priorità 2, mentre altre leghe femminili, come la Lega nazionale B (LNB) e la 1a e 2a Lega, vengono anch’esse classificate a un livello di priorità più elevato. Parallelamente, l’ASF rafforza le basi strutturali del calcio femminile di club e introduce standard chiari di licenza per la WSL.

L’ordine di priorità finora in vigore, sviluppatosi nel tempo, funge in molte città e comuni da riferimento per l’assegnazione e l’utilizzo dei campi da gioco e riflette le condizioni sportive e sociali. Lo sviluppo positivo e dinamico del calcio femminile rende necessario un aggiornamento di questo sistema, al fine di garantire a ragazze e donne, in tutte le categorie, condizioni di sviluppo comparabili e al passo con i tempi.

Con questa revisione, l’ASF attua un obiettivo centrale del programma legacy «Here to stay» di UEFA Women’s EURO 2025: condizioni equivalenti per tutte e tutti. Il nuovo ordine di priorità entrerà in vigore il 1° luglio 2026.

In stretto coordinamento con la SFL, gli adeguamenti nell’ambito d’élite sono stati concordati congiuntamente. È stato garantito il mantenimento delle strutture consolidate delle massime leghe maschili, così come delle attuali esigenze mediatiche e di calendario: la Super League maschile mantiene la priorità 1, mentre la Challenge League viene classificata con priorità 3. Ciò presuppone una pianificazione coordinata dei calendari delle massime leghe maschili e femminili, tenendo conto della partita trasmessa in diretta della Challenge League e delle ultime due giornate di campionato nel mese di maggio, al fine di tutelare i diritti mediatici esistenti.

Procedura di licenza per la Women’s Super League

Con effetto immediato, la SFL assume la procedura di licenza per la partecipazione alla Women’s Super League e alle competizioni europee per club dell’UEFA, sia maschili sia femminili. A partire dalla stagione 2026/27, la WSL sarà così integrata in un sistema di licenza strutturato, trasparente e collaudato: tutti i club partecipanti al campionato dovranno in futuro soddisfare requisiti minimi definiti in ambiti centrali quali organizzazione, infrastrutture e sostenibilità per ottenere la licenza.

La procedura di licenza è consolidata da anni nel calcio professionistico, sia per lo svolgimento delle competizioni della SFL sia per le competizioni internazionali dell’UEFA, inclusa l’UEFA Women’s Champions League. L’estensione di questo sistema alla Women’s Super League rappresenta un passo logico nello sviluppo del calcio femminile di club in Svizzera. Essa crea condizioni quadro affidabili, rafforza la professionalità della lega e invia un segnale chiaro a favore di qualità, stabilità e sostenibilità futura.

  • «Con questi adeguamenti, l’ASF rafforza le fondamenta per l’ulteriore sviluppo del calcio femminile a tutti i livelli. Le misure sono state concepite tenendo conto delle esigenze dell’intero calcio svizzero e delle condizioni quadro esistenti. Il nuovo ordine di priorità rappresenta uno spirito di collaborazione che rafforza in egual misu-ra la parità, l’orientamento alla prestazione e l’equità.»
    Peter Knäbel Presidente dell'ASF

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